Sempre più spesso si leggono in rete post di vegan che auspicano o addirittura prevedono un mondo vegan in un prossimo futuro(si leggono anche date tipo entro il 2030 o entro il 2050...)ma questi imbecillotti non si rendono conto che sarebbe una catastrofe peggio di una guerra nucleare;il perchè è presto detto.
Supponiamo che davvero,a partire da oggi,siamo tutti vegani,perciò nessuno mangerà più carne,pesce,uova latticini nè berrà più latte;gli allevamenti verranno chiusi e gli animali liberati ma questo porterà ad una progressiva estinzione di tali animali,primo perchè nessuno avrà più interesse ad allevarli(nessuno terrebbe come animale domestico una mucca o un maiale);inoltre il processo di estinzione sarebbe accelerato dagli stessi agricoltori,i quali dovrebbero salvaguardare i campi,unica fonte di reddito e sopravvivenza,dall'invasione degli stessi animali lasciati liberi.
Oltre a ciò molte speci vegetali si estinguerebbero perchè nessuno avrebbe più interesse nel coltivarle puntando tutto su speci più redditizie e più "utili" vale a dire cereali(soprattutto frumento) e leguminose(soprattutto soja).
I raccolti poi comincerebbero ad essere più scarsi e qualitativamente e quantitativamente dovutio all'assenza del letame bovino:ho studiato agraria e,senza addentrarmi in spiegazioni tecniche,dico solo che nessuno e sottolineo nessuno,fertilizzante chimico può sostituire in toto il letame stallatico.
I terreni diventeranno via via più poveri,fino a diventare sterili ed i vegan,contrari a qualsiasi forma di allevamento e sfruttamento animale,mai accetterebbero allevare bovini solo per il letame.
I terreni diventerebbero sempre più insufficenti spingendo quindi l'uomo a guerre per accapparrarsi i terreni migliori,per espandere sempre di più le zone coltivate ed a un progressivo disboscamento e deforestamento per la necessità,appunto di coltivare di più.
Si avrebbe quindi una drastica riduzione del genere umano anche per il fatto dell'indebolimento dovuto alla mancanza di aminoacidi di origine animale,alla scarsità di ossigeno dovuto al deforestamento e disboscamento e provato da guerre e carestie fino a rischiarne seriamente l'estinzione.
Anche i corsi d'acqua non essendo più usati per la pesca soffrirebbero un sovraffollamento con conseguente moria,inquinamento(dovuto anche all'aumento dell'uso di concimi chimici,anticrittogamici,fitofarmaci,insetticidi e pesticidi)divenendo così inutili all'uso irriguo e potabile.
Uno scenario quindi apocalittico...
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